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Pagine wed SDIonline, 19 aprile 2004
A Firenze una mostra per ricordare Giacomo Matteotti (lunedì 19
aprile 2004) -
Il Consiglio regionale della Toscana
ha celebrato oggi l’anniversario dell’omicidio di Giacomo Matteotti,
avvenuto il 10 giugno di ottanta anni fa, con l’inaugurazione di una
mostra sul segretario del Partito Socialista, che si terrà a Firenze
fino al 30 aprile. La mostra “Giacomo Matteotti - Storia e memoria”,
organizzata oltre che dal Consiglio regionale della Toscana, dalla
Associazione nazionale “Sandro Pertini” è costituita in gran parte
da materiale originale, esposto per la prima volta, grazie alla
donazione dell’archivio della famiglia del deputato socialista alla
“Fondazione di studi storici Filippo Turati” di Firenze. Documenti
inediti arricchiti anche da quelli provenienti da fonti
istituzionali pubbliche e private di Vienna, Parigi, Bruxelles,
Amsterdam, Buenos Aires. Nell’occasione, con il medesimo titolo, è
uscito anche il libro dello storico Stefano Caretti, curatore anche
della mostra. All’inaugurazione in Palazzo Panciatichi a Firenze,
hanno partecipato, tra gli altri, Enrico Boselli, Giuliano Amato,
Piero Fassino e naturalmente, Riccardo Nencini, presidente Consiglio
regionale della Toscana, tra i maggiori promotori dell’iniziativa.
"La figura di Giacomo Matteotti – afferma Enrico Boselli in un
messaggio a Riccardo Nencini - è parte fondante dell’Italia
democratica e rappresenta una delle radici più robuste del
socialismo riformista. Il suo assassinio rappresentò la fine della
libertà e l’inizio della dittatura fascista. La sua opposizione,
limpida, intransigente e coraggiosissima dimostrò subito da che
parte bisognava stare per combattere il regime con le armi della
ragione. Crediamo che non solo per i socialisti riformisti ma che
per tutti i democratici sia impossibile dimenticare il suo esempio.
Anche per questo, a nome di tutto il partito, invio Riccardo Nencini
un caloroso saluto e un sentito ringraziamento per la mostra
commemorativa che ha inaugurato oggi a Firenze”.
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