La didattica della Storia contemporanea continua ad essere una delle frontiere più vivaci dell'innovazione scolastica.

La generalizzazione dello studio del Novecento agli ultimi anni dei due ordini della scuola secondaria, la sensibilità sempre più diffusa circa la necessità di una adeguata educazione civica, il rilievo assunto dalle nuove dimensioni della costruzione europea, il fiorire di iniziative dedicate alla memoria, sono tutti elementi che rafforzano questa consapevolezza.
 
     
  Supervisione scientifica per la Fondazione di Studi Storici "Filippo Turati":
prof. Maurizio Degl'Innocenti (
Università di Siena)
 
 

 

 

Il Progetto di innovazione nella didattica della storia contemporanea ha preso l'avvio nel 2000, con il sostegno della Regione Toscana e con il coinvolgimento del Comune di Viareggio, che ne ha affidato il supporto culturale e logistico al Centro Risorse in via di istituzione nell'ambito del P.I.A. - Progetto Integrato d'Area della Versilia con cui la Fondazione di Studi Storici "Filippo Turati" ha stretto apposita convenzione.


 

Gli obiettivi del progetto sono quelli di presentare la storia come un'attività che implica non solo trasmissione della memoria collettiva, ma soprattutto pone questioni e suscita riflessioni; spingere gli insegnanti di storia ad essere soggetti attivi nella costruzione di un curricolo scolastico e nella sperimentazione di approcci innovativi; motivare i giovani delle scuole secondarie allo studio della storia in una prospettiva europea ed interculturale; riproporre con forza la funzione di educazione al cambiamento ed alla flessibilità della storia insegnata.

Esso si propone di contribuire alla formazione di un gruppo di insegnanti dotati del know how necessario per produrre innovazione curricolare in direzione di una didattica fondata su un impianto comparativo europeo ed interculturale e sul possesso delle tecnologie adeguate; di contribuire a far sorgere all'interno di alcune realtà scolastiche-guida veri e propri laboratori di storia; di produrre e far produrre ai docenti materiali didattici (cartacei e in CD-ROM ) che consentano una diffusione delle acquisizioni ottenute.

Sono destinatari del progetto insegnanti di scuola secondaria superiore che prestano servizio in istituti secondari della Versilia.

L'iniziativa ha raccolto l'impegno di un gruppo di insegnanti delle seguenti scuole:

- Liceo classico "G. Carducci"  (Viareggio);
- Liceo scientifico "Michelangelo" (Forte dei Marmi);
- Istituto Tecnico "G. Galilei" (Viareggio);
- Istituto Professionale "G. Marconi" (Viareggio).

Il lavoro ha assunto come nucleo tematico l'Europa. Esistono in Europa identità multiple, tra cui fondamentali restano quelle nazionali (che, ormai è chiaro, non vengono cancellate o rimosse dal processo di integrazione europea), che, lungi dall'essere identità "naturali" immodificabili, sono identità storicamente costituitesi attingendo da un fondo costituito da radici culturali comuni, di cui si è raramente consapevoli nell'esperienza della scuola italiana.

Si tratta di far sì che siano i ragazzi a riscoprire queste basi della vicenda comune europea. Questa ricerca è stata subito meglio precisata, indirizzandola, in primo luogo, alla vicenda resistenziale e della lotta contro il nazismo e contro il fascismo quindi al processo di integrazione europea: una sorta di storia della lunga "resistenza" morale e civile da cui è nata, dopo le tragedie del XX secolo, l'Europa democratica.

La metodologia impiegata ha previsto per quanto possibile il confronto con le diverse modalità di trasmissione della memoria storia, da quella più specifica del lavoro scolastico (quella manualistica) alla utilizzazione delle fonti memorialistiche, ai contributi filosofici, letterari, cinematografici.