|
BIOGRAFIA
Anita Cenni nacque a Santa Sofia di Romagna il 26 ottobre
1872. Studiò alle Scuole normali di Firenze, dove si diplomò nel
1891 maestra elementare. Per alcuni anni insegnò in Romagna poi in
Lombardia, dove si trasferì nel 1902. Conseguì a Milano ed a Pavia
numerose specializzazioni in discipline del settore pedagogico e nel
1909 divenne direttrice didattica.
Nel 1910 sposò Camillo Biserni. Si prodigò nel volontariato
sociale, collaborando con Alessandrina Ravizza, fondatrice della
Società umanitaria, promuovendo le "cucine economiche" e
battendosi per migliori condizioni igieniche alla classe operaia. La
professione della fede politica socialista le procurò numerosi
problemi.
Nel 1909 fu perseguitata dalle autorità ecclesiastiche e costretta
a dimettersi dall'incarico di direttrice didattica a Cassano Magnago,
mentre nel 1927 fu cacciata dalla scuola per insufficiente
adattamento alle direttive politiche del regime fascista. Continuò
tuttavia l'insegnamento trasformando la sua casa in scuola aperta e
gratuita a tutti. Fu riabilitata al termine del conflitto
mondiale.
Morì a Milano il 16 novembre 1949.
|