SANTI FEDELE, insegna storia contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Messina. Tra i suoi studi: Storia della Concentrazione antifascista 1927-1934 (Milano 1976), Fronte popolare. La sinistra e le elezioni del 18 aprile 1948 (Milano 1978), I repubblicani di fronte al fascismo 1919-1926 (Firenze 1983), Guido Dorso. Biografia politica (Roma 1986).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


SANTI FEDELE
E verrà un'altra Italia.
Politica e cultura nei "Quaderni di Giustizia e Libertà"





Franco Angeli Editore
Milano, L. 22.000

cod. 541.7

ISBN: 88-204-7250-3






«E lo vendicheremo certo il nostro capo e il fascismo cadrà e verrà un'altra Italia». Così scriveva Aldo Garosci nel settimanale "Giustizia e Libertà" del 18 giugno 1937 recante la notizia dell'assassinio di Carlo Rosselli e del Fratello Nello.

Ma per quale Italia il leader di Giustizia e Libertà sacrificò la vita e centinaia di suoi compagni lottarono nell'esilio e nella clandestinità? Cercare una risposta a questo interrogativo significa ripercorrere la vicenda politica e culturale di GL, a cominciare dall'elemento centrale di essa rappresentato dai dodici "Quaderni di Giustizia e Libertà" editi a Parigi dal movimento omonimo, con periodicità mediamente trimestrale, tra il gennaio del 1932 e il gennaio del 1935.

Punto di accordo e di interscambio fecondo di esperienze e di proposte tra gruppo dirigente estero di GL e nuclei clandestini operanti in Italia, i "Quaderni" si contraddistinsero per la rigorosa applicazione di ricerca e di studio, la spregiudicatezza dell'approccio critico e l'autentico respiro europeo che li informarono. Approfondita disamina del fenomeno fascista dalle origini a regime reazionario di massa; percezione acuta degli eventi dominanti la scena politica europea degli anni trenta; sforzo di definizione degli istituti politici, economici e sociali nei quali si sarebbe dovuta realizzare la rinascita civile della nazione italiana affrancata dalla dittatura e dalla concezione per cui della nuova Italia che sarebbe scaturita dalla rivoluzione antifascista vittoriosa GL dovesse costituire la prefigurazione viva e operante nell'impegno di lotta dei suoi militanti e nel confronto aperto tra le sue componenti sui temi dell'edificanda democrazia italiana: questi soltanto alcuni degli aspetti caratterizzanti di un'esperienza culturale e politica tra le più rilevanti tra quante prodotte dall'antifascismo italiano nella sua storia ventennale.



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