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ZEFFIRO CIUFFOLETTI insegna storia del Risorgimento presso il
Dipartimento di Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Firenze. E' autore di diversi saggi sui Rosselli,
in particolare di: Nello Rosselli. Uno storico sotto il fascismo,
Firenze 1978. Ultimamente ha curato l'epistolario familiare della
famiglia Rosselli, con il titolo I Rosselli. Epistolario familiare
1914-1937, Milano, 1997. Per la nostra casa editrice ha curato,
insieme con V: Caciulli, il volume di C. Rosselli, Scritti politici e
autobiografici, con prefazione di Gaetano Salvemini, Manduria 1992.

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ZEFFIRO CIUFFOLETTI
Contro lo statalismo.
Il "Socialismo federalista liberale" di Carlo Rosselli
Piero Lacaita Editore
Manduria-Roma-Bari 1999, L. 20.000
In copertina: Ritratto di Carlo Rosselli, eseguito dal
fratello Nello (collezione Rosselli).
La critica allo statalismo e al
totalitarismo rappresenta la chiave di lettura proposta da Zeffiro
Ciuffoletti per comprendere il pensiero politico di Carlo Rosselli.
«Vi è un mostro nel mondo moderno - scrisse Rosselli nel 1934 -
che sta divorando la società (...) nello stato dittatoriale
moderno, logica conclusione dello statalismo, non c'è infatti più
posto per l'uomo. Lo Stato si è preso tutto l'umano».
La proposta interpretativa, contenuta in questo volume e
specialmente nel primo capitolo, qualifica con più precisione di
quanto non sia stato fatto fino ad oggi, la connotazione liberale e
federalista del pensiero di Rosselli, tutto intento ad individuare
un nuovo equilibrio fra individuo, società e Stato. «Fatte tutte
le concessioni al buon senso, all'economia e alla politica -
scriveva nel 1936 - resta pur sempre, per l'Italia di domani, un
problema di indirizzo generale che dovrà dominare la discussione di
tutte le questioni concrete di organizzazione sociale: più Stato o
meno Stato? Nuova dittatura o, sia pure attraverso la prima
inevitabile crisi di trapasso, crescente tendenza verso la
libertà».
Da qui scaturì il tentativo rosselliano di definire la nuova
proposta in termini di «socialismo federalista liberale»,
ripensando insieme liberalismo e democrazia, socialismo e
federalismo. Una proposta difficile e appena abbozzata, ma
proiettata limpidamente verso il futuro.
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