GIANNI SILEI, svolge attivitą di ricerca in Storia contemporanea presso l'Universitą degli Studi di Siena. Ha tra l'altro pubblicato i saggi, Le socialdemocrazie europee e le origini dello Stato sociale (1880-1939) (Siena, 1998); Da proprietari a imprenditori. La Confagricoltura dagli anni Settanta ad oggi, in La Confagricoltura nella Storia d'Italia. Dalle origini dell'associazionismo agricolo nazionale ad oggi, a cura di Sandro Rogari (Bologna, Il Mulino, 1999) e ha curato, assieme a Luigi Falossi, Qui Stice Libera. La Stice-Zanussi di Scandicci dalle origini agli anni Settanta (Poggibonsi, Lalli 1999).

 

 

 

 

 

 

 

 

GIANNI SILEI
Welfare State e socialdemocrazia. 
Cultura, programmi e realizzazioni in Europa occidentale dal 1945 ad oggi







Piero Lacaita Editore
Manduria-Roma-Bari 2000, L. 30.000


In copertina: Giulio Turcato, Comizio, 1950, olio su tela cm 145x200 (Galleria Anna D'Ascanio, Roma).



Il moderno Stato sociale nasce come risposta di tipo paternalistico alle contraddizioni del processo di industrializzazione a seguito dell'introduzione di una serie di schemi assicurativi sperimentati per la prima volta in Germania a partire dagli anni Ottanta dell'Ottocento.

Le prime riforme sociali furono prerogativa di forze di ispirazione liberale, se non addirittura conservatrice. Solo pił tardi, con la progressiva affermazione del concetto di Sicurezza sociale, anche la sinistra europea, in particolare la componente socialdemocratica, intravide nelle riforme sociali uno strumento prezioso per risolvere i problemi immediati e, in prospettiva, per realizzare un superamento del sistema capitalistico che non fosse mero appiattimento sulla concezione leninista dello Stato. 

Punto di approdo di questo percorso fu il welfare state, che finģ ben presto per identificarsi con le politiche socialdemocratiche. 

Attingendo alla letteratura sul tema, soffermandosi in particolare sui programmi politici e sulla vasta documentazione prodotta dalle socialdemocrazie occidentali sulle tematiche sociali, questo volume si propone di seguire in chiave storico-comparativa il percorso ideologico e politico compiuto da alcuni tra i pił importanti partiti del movimento socialdemocratico europeo (Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia) attorno allo Stato del benessere dal 1945 alla fine degli anni Novanta. Ne scaturisce un quadro che consente di valutare la capacitą degli schieramenti che si riconoscono nei valori della socialdemocrazia nei confronti del welfare state. Ne emerge un profilo evolutivo dello Stato sociale contemporaneo alla luce degli elementi distintivi e dei tratti comuni della cultura socialista del secondo Novecento. Dall'intransigente richiamo di ideali utopistici alla "accettazione del compromesso", fino ai nuovi scenari delle societą post-industriali e della globalizzazione.



<torna alla pagina precedente

© Fondazione di Studi Storici "Filippo Turati"
Gestione e grafica: Andrea Silei - Gianni Silei