SCRITTI DI: Cristina Accornero, Patrizia Audenino, Giorgio Bigatti, Barbara Bracco, Antonio Cardini, Luigi Cavazzoli, Maurizio Degl'Innocenti, Carlo G. Lacaita, Stefano Maggi, Roberto Maiocchi, Ada Gigli Marchetti, Guido Melis, Roberto Navarrini, Emilio R. Papa, Maurizio Punzo, Marzio A. Romani, Fabio Rugge, Andrea F. Saba, Rinaldo Salvadori.

 

 

 

 

 

Riforme e istituzioni fra Otto e Novecento




a cura di Luigi Cavazzoli e Carlo G. Lacaita


Piero Lacaita Editore
Manduria-Roma-Bari 2002, € 20,00


In copertina: Giacomo Balla, Lampada ad arco, (1911 ma datato dall'autore 1909), New York Museum of Modern Art.



Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 l’Italia compì una grande trasformazione giungendo all’appuntamento con la rivoluzione industriale. Si trattò di una trasformazione difficile, disomogenea e parziale. 

Non annullò infatti i ritardi esistenti rispetto ai paesi più avanzati né i divari interni iniziali, che anzi risultarono accentuati. I saggi di questo volume sono dedicati ai risvolti culturali e istituzionali del periodo, agli uomini che perseguirono le riforme o le resero possibili, alla cultura che fornì gli strumenti necessari per la loro attuazione, ai progetti che furono elaborati e agli esiti effettivamente raggiunti. 

L’universo preso in esame è quello della pubblica amministrazione, delle correnti politiche e delle classi dirigenti, delle categorie tecniche e professionali, delle istituzioni formative e accademiche, dei giornali e delle riviste.



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