NICOLA LABANCA insegna Storia contemporanea presso l'Università di Siena. Si occupa da molti anni di storia dell'espansione coloniale italiana. Ha scritto, fra l'altro, In marcia verso Adua (Torino 1993) e una Storia dell'Italia coloniale (Milano 1994). Ha curato, fra l'altro, L'Africa in vetrina. Storie di musei e di esposizioni coloniali in Italia (Treviso 1992) e, da poco, in collaborazione con Angelo Del Boca, L'impero africano del fascismo. Nelle fotografie dell'Istituto Luce (Roma 2002). In questa stessa collana ha curato, in collaborazione con Luigi Tomassini, il volume di Alberto Angrisani, Immagini della guerra di Libia. Album africano (Manduria 1997). Il suo studio più recente è Posti al sole. Diari e memorie di vita e di lavoro dall'Africa italiana (Rovereto 2001).

 

 

Un nodo.
Immagini e documenti sulla repressione coloniale italiana in Libia


a cura di Nicola Labanca
scritti di S. Bernini, N. Labanca, A. Pasero, A. Tartaglia


Piero Lacaita Editore
Manduria-Roma-Bari 2002, € 15,00

In copertina: L'albero di Natale in Africa, vignetta da "L'Asino", 1911 (ora anche in L'Asino è il popolo. Utile, paziente e bastonato (1892-1925), di Podrecca e Galantara, presentazione di Giorgio Candeloro e note di Edio Vallini, Milano, Feltrinelli, 1970, p. 249)

Un giovane di un piccolo comune campano, Raffaele Tartaglia di Altavilla Irpina, nel 1929 andò soldato in Cirenaica. Erano quelli gli anni in cui il regime fascista reprimeva definitivamente la resistenza anticoloniale libica, guidata da Omar al-Mukhtar. Erano anni di rastrellamenti, di violenze, di impiccagioni. Il giovane soldato, uno dei tanti, un italiano comune, partecipò direttamente a tutto questo: me ne rimase impressionato. Raccolse fotografie e immagini di quella Libia tanto duramente pacificata, le portò a casa e le conservò per sempre. Un nodo della memoria lega così il soldato italiano all'esperienza della repressione coloniale, alla Libia, all'Africa.

A partire da questa esperienza individuale della colonia, una esperienza fra le molte degli italiani di quel tempo, il volume raccoglie studi e documenti attorno al tema della repressione coloniale italiana in Libia, un tema noto agli studiosi ma ancora insufficientemente conosciuto e analizzato.

Antonietta Tartaglia tratteggia quell'esperienza, Simone Bernini analizza i primi passi della repressione anticoloniale in Libia a partire da carte inedite coloniali italiane. Annalisa Pasero studia gli anni della repressione in Cirenaica sulla base di una documentazione inedita britannica, Nicola Labanca introduce questi studi e stende un bilancio della storiografia italiana alle prese con il tema della repressione coloniale britannica in Libia: un tema troppo a lungo rimasto assente dagli studi sull'Italia liberale e sul regime fascista e rimosso dalla coscienza civile degli italiani d'oggi.



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