SANDRO PERTINI
   
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GLI ANNI '60 E '70

Nell'estate del 1960, Pertini partecipò, con uno storico
comizio e con una serie di interventi sulla stampa e in Parlamento, al movimento contrario alla decisione del governo Tambroni di autorizzare il congresso dei neofascisti nella città di Genova, medaglia d'oro della Resistenza. 

Dopo la creazione dei governi di centro-sinistra, che accolse favorevolmente come il segnale di una significativa (anche se non maggioritaria) rappresentanza della classe operaia, Pertini si aprì all'atlantismo, inteso in funzione difensiva e stabilizzatrice, e soprattutto all'europeismo, anzi ad una Europa della gente comune e non soltanto degli apparati diplomatici e dei capitali.

Nel 1968 venne eletto
presidente della Camera dei Deputati.

Pertini ricoprì questa carica con grande equilibrio e rispetto della istituzione, inaugurando già allora la consuetudine di
Sandro incontrarsi periodicamente con i giovani di tutta Italia. 

Nel 1972 venne rieletto presidente della Camera, carica che continuò a ricoprire con imparzialità e senso dello Stato. 

     

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